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COMUNICATO

Al via la campagna vaccinale contro l’influenza

Anche per quest’anno l’Azienda Sanitaria Locale della provincia di Pavia promuove la campagna vaccinale contro l’influenza. La stessa verrà avviata presso gli ambulatori dei medici di medicina generale aderenti all’iniziativa, a partire da martedì 27 ottobre, e presso le strutture distrettuali dell’ASL, di cui agli elenchi allegati, a partire da lunedì 9 novembre 2015 nel Distretto di Pavia e, a seguire, dal 10 novembre nel Distretto di Voghera e dall’11 novembre nel Distretto di Vigevano.

L’influenza è una malattia virale acuta contagiosa che si trasmette per via aerea attraverso le goccioline di saliva emesse con la tosse e con gli starnuti. Si manifesta con febbre, mal di testa, malessere generale, dolori muscolari diffusi, tosse catarrale e raffreddore, con possibilità d’insorgenza di complicanze cardiocircolatorie, dell’apparato respiratorio (polmoniti e broncopolmoniti) e più raramente complicanze neurologiche quali ad esempio encefaliti.

Per prevenire l’influenza esiste una vaccinazione specifica. La protezione indotta dal vaccino comincia due settimane dopo l'inoculazione e perdura per un periodo di alcuni mesi, poi tende a declinare. Per questo, e perché possono cambiare i ceppi in circolazione, è utile ripetere la vaccinazione all'inizio di ogni stagione influenzale.

In presenza di una buona corrispondenza fra la composizione del vaccino e i virus influenzali circolanti, l’efficacia stimata della vaccinazione in adulti sani varia dal 70 al 90%; nei bambini e ragazzi fino a 16 anni è pari al 60-70%. L'efficacia del vaccino dipende anche dall'efficacia della risposta anticorpale individuale, questo significa che se il sistema immunitario è compromesso, a causa di terapie specifiche o di patologie in atto, l'immunità conferita dalla vaccinazione potrebbe non essere ottimale.

Occorre anche ricordare che, particolarmente nella stagione fredda, sintomi simili a quelli dell’influenza possono essere provocati da altri virus o batteri, contro i quali il vaccino antinfluenzale non può essere efficace.

Controindicazioni alla vaccinazione antinfluenzale sono rappresentate da: età inferiore ai sei mesi, gravi reazioni allergiche a precedenti vaccinazioni o a componenti del vaccino, malattie acute in atto, con o senza febbre (il medico valuterà se rinviare la vaccinazione), un’anamnesi positiva per Sindrome di Guillain Barré insorta entro 6 settimane dalla somministrazione di una precedente dose di vaccino antinfluenzale. Peraltro, un precedente anamnestico della Sindrome di Guillain Barré, anche non correlato al vaccino, deve sempre essere riferito al medico che valuterà l’opportunità di vaccinare o meno i soggetti ad alto rischio.

Occorre sempre riferire al medico prima della vaccinazione l’eventuale assunzione di farmaci o effettuazione di terapie e qualsiasi patologia di rilievo in atto o pregressa comprese eventuali allergie. Dopo la vaccinazione nella sede dell’iniezione si possono presentare dolore, arrossamento e gonfiore. Si può anche avere malessere, febbre, mal di testa, dolori muscolari o articolari. Queste reazioni sono in genere di breve durata (1 –2 giorni). Rare sono complicanze quali reazioni allergiche, vasculite, trombocitopenia (diminuzione delle piastrine), linfoadenopatia (ingrossamento dei linfonodi), nevralgie, parestesie (formicolii, bruciore, …), convulsioni febbrili, disturbi neurologici. Sono possibili, anche se molto rare, complicazioni legate alla pratica iniettiva (esempio: ascesso). 

Maggiori informazioni possono essere richieste al proprio medico oppure rivolgendosi agli ambulatori vaccinali dell’A.S.L.

Per ogni vaccinazione è opportuno, dopo la somministrazione, un periodo di osservazione in sala di attesa; è, inoltre, opportuno riferire al medico qualsiasi sintomo notato nei giorni successivi alla vaccinazione.

La vaccinazione antinfluenzale sarà offerta gratuitamente alle persone di età pari o superiore a 65 anni e a tutti coloro che rientrano nelle categorie individuate dal Ministero della Salute e dalla Regione Lombardia (vedi allegato).

Il principale obiettivo della campagna vaccinale è, infatti, il raggiungimento di tutti quei soggetti che, in caso di infezione, potrebbero andare incontro a gravi complicanze.

I vaccini utilizzati per la campagna vaccinale sono, al pari di tutti i farmaci immessi in commercio, testati per la procedura di qualità e sicurezza previsti dalla normativa vigente.

Si precisa che, oltre alla prevenzione mediante vaccino è consigliato osservare alcune semplici regole comportamentali che possono contribuire a ridurre la trasmissione dell’Influenza quali:

-lavare spesso le mani con acqua e sapone o con l’utilizzo di detergenti a base di alcol o salviettine disinfettanti;

-coprire naso e bocca in caso di starnuti o tosse ed evitare di portare le mani non pulite a contatto con occhi, naso e bocca;

-se affetti da malattia respiratoria febbrile rimanere a casa aerando regolarmente i locali;

-utilizzare una mascherina, se si avverte una sintomatologia influenzale, quando ci si trova in ambienti sanitari ospedalieri.

N. B. Gli interessati sono invitati a presentarsi presso gli ambulatori muniti della Carta Regionale dei Servizi o tesserino sanitario, tesserino di esenzione per patologia o documentazione specialistica per i soggetti appartenenti alla categorie a rischio.