Nulla o quasi si conosce del periodo che precedette quello Medioevale. Sull'eventuale possibilità che l'uomo, dopo Guardamonte abbia dimorato per un periodo più o meno breve sul piano, dove ora sorge la frazione Torretta, sono state fatte solo delle ipotesi. E' lo storico teologo Clelio Goggi che nei suoi scritti già nel 1946 come più avanti vedremo, avanza l'ipotesi di un insediamento sulla sponda sinistra del Torrente Staffora. Alcune tombe risalenti al periodo romano, ritrovate casualmente nel 1924 non devono necessariamente far pensare ad un sicuro insediamento abitativo in quella zona. E' improbabile; ma se l'iptesi doel Goggi fosse esatta l'uomo che abitò l'attuale Torretta lo fece per un periodo che si presume relativamente breve per i seguenti motivi:
  • il luogo era sicuramente inospitale, il greto del torrente Staffora verosimilmente doveva essere molto ampio, almeno in quel luogo, una zona acquitrinosa e malsana (da cui lo stesso Goggi suppone derivi il nome Bagnaria - luogo bagnato) che solo di recente è stata recuperata all'agricoltura con una grande opera di bonifica.
  • il luogo era inoltre troppo vulnerabile, impossibile infatti era in quelle condizioni organizzare una benché minima difesa contro le frequenti scorrerie barbariche oltre che dalle numerose bande di ladroni che imperversavano un po' ovunque.
La Torretta non si rivelò sicuramente un luogo ideale per abitarvi e fu così che probabilmente nella seconda metà del primo millennio, inizialmente con prevalenti scopi militari, nasce Bagnaria, un insediamento fortificato, un riferimento strategicamente importante per il controllo dei traffici commerciali che dalla Liguria raggiungevano la pianura Padana attraverso la Valle Staffora.

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