Mentre le ultime luci della sera lasciavano il posto al buio della notte, non era raro udire melodiosi canti popolari provenire da una mal illuminata osteria o dalle profondità di una odorosa cantina. Cantare in coro, era un gioco a cui ad una certa ora della sera quasi nessuno si sottraeva. Giovani e vecchi attorno ad un tavolo, talvolta inondato di vino, fondevano le loro voci che poi si disperdevano nel silenzio della notte.

ImageUn pezzo lo si provava e riprovava, come se ci si dovesse preparare ad una prima importante; poi la soddisfazione di averlo cantato bene. Le "belle" voci non sono mai mancate, a Livelli poi, si dice che siano sempre stati più bravi di altri e qualcuno ricorda anche dei nomi. Una bella "voce" di Bagnaria però merita di essere ricordata perché ha calcato i palcoscenici dei più noti teatri del mondo, una voce di cui andarne fieri, si tratta di Alfredo Giacomotti figlio di Desiderio e Cristiani Maria, nato a Voghera il 18.10.1933. A Bagnaria, nella casa dei nonni materni, trascorre lunghi periodi della sua giovinezza, canta con gli amici, ma la sua voce da "basso" si distingue tra tutte. Un diverso destino lo attende. All'età di 15 anni, Alfredo si iscrive al Conservatorio "G. Verdi" di Milano dove studia canto con il maestro Cesare Chiesa e la soprano Carmen Melis. Terminati gli studi musicali viene subito scritturato dal Teatro alla Scala di Milano per la stagione lirica 1956/57, dove debutta nel ruolo di Don Alfonso nel Così fan tutte di Mozart e al fiancodella grande Maria Callas nella Medea.Al Teatro alla Scala di Milano vive una lunga stagione di successi sotto la guida di grandi maestri da Karajan a Gavazzeni, da Abbado a Muti e Mehta e a molti altri succedutisi alla guida del teatro meneghino. Presente alle grandi e storiche produzioni scaligere de Gli Ugonotti (Votto-Walmann), La cenerentola (Abbado-Ponnelli), La Boheme (Karajan-Zeffirelli) e Simon Boccanegra (Abbado-Strehler) la sua voce ha risuonato nei più importanti teatri italiani, dalla Fenice di Venezia al Massimo di Palermo, così come dal San Carlo di Napoli all'Opera di Roma. La carriera di Alfredo Giacomotti è caratterizzata inoltre da una intensa attività all'estero, nei più prestigiosi teatri di tutto ilmondo, da Vienna a Tokio, dall'Opera di Parigi a Mosca, a New York, Chicago, Montreal ed inoltre ad Osaka, Siviglia e a molti altri ancora. Per i meriti acquisiti in campo musicale è stato nominato Cavaliere della Repubblica Italiana e si fregia inoltre del titolo di Cavaliere della Repubblica di Malta.

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