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Si tratta di un insediamento che sorge in prossimità del capoluogo, a poche centinaia di metri dal torrente Staffora, su un vasto piano attraversato dall'omonimo Rio Torretta. Il toponimo richiama la presenza di resti di presunti fortilizi, dei quali però non se ne conosce l'esistenza. Nella frazione, sorgeva una Cappella privata(1) di proprietà della Casa Balbi Beleni successivamente sconsacrata, ora adibita a casa di abitazione. In mancanza di precisi riferimenti è possibile ipotizzare che accanto alla cappella, di cui si è fatto cenno, esistesse un campanile o comunque una seppur modesta torre campanaria (torretta) che ha dato il nome alla frazione. Il Goggi fa risalire l'origine della frazione ad epoca romana, ma è un'ipotesi che non sembra condivisibile. Dal censimento della popolazione del 1616 la Torretta contava due fuochi (famiglie) e 4 anime. Già negli anni trenta, come risulta dalla documentazione in possesso della Sovrantendenza archeologica della Lombardia, risultano essere state rinvenute nei pressi dell'abitato alcune tombe di epoca romana e ancora di recente il 18.7.1987 una tomba apparentemente attribuibile al periodo medioevale(2)

(1) L'esistenza della Cappella è richiamata negli atti della visita Pastorale datata 1812.

(2) Relazione del Civico Museo Archeologico di Casteggio.

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