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Si tratta di una frazione dalle origini antichissime il cui nome deriverebbe dal romano Corius e i primi insediamenti risalirebbero all'epoca romana. Sorge sulla strada intervalliva che collega Bagnaria a S. Sebastiano, per gran parte dell'anno totalmente disabitata, rivive solo nel periodo estivo grazie all'afflusso di alcune famiglie che nell'ultimo decennio hanno acquistato le antiche case e i rustici adiacenti, ristrutturandoli talvolta con attenzione nel rispetto dell'ambiente circostante. Nel 1616 a Coriola risiedeva una sola famiglia, quella di Giovanni de Franza con la moglie e 11 figli. Poco sopra Coriola, dove ora finiscono i campi coltivati e inizia il bosco, abitava Antonino da Montariollo con la moglie Caterina e i loro 6 figli. Della casa di Montariollo non vi è più nessuna traccia anche se sino all'inizio del secolo si dice che esistevano ancora evidenti segni dell'abitazione. Di particolare interesse è l'Oratorio dedicato alla Madonna di Caravaggio citato per la prima volta nel corso della visita pastorale di Mons. Giulio Resta Vescovo di Tortona il 15 ottobre 1709. "Oratorio al titolo della Madonna di Caravaggio posto nella Villa di Corniola soggetto alla Parocchiale, ove si celebra per divozione, stè ha gli suoi necessary ornamenti, lodando la pietà del Popolo, e della Priora". L'Oratorio nel tempo ha subìto vari interventi peraltro ben visibili che ne hanno modificato l'originaria struttura, sulla base delle testimonianze raccolte dagli abitanti più anziani, gia all'inizio di questo secolo però l'edificio era così come oggi appare. Recentemente sono stati effettuati lavori di restauro e consolidamento ultimati nel 1995. Il 26 maggio ricorre la festa patronale, che vede anche la partecipazione degli abitanti della frazione Moglia.

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